Alessio Cerci, nuova ala della Nazionale

Cerci Nazionale? Prandelli dice sì! Meritatissima convocazione per l’esterno del Torino, premiato per una stagione praticamente perfetta.

 

Alessio Cerci è l’ultima novità dell’Italia di Cesare Prandelli: l’ala del Torino è stata convocata per il doppio impegno che vedrà la Nazionale impegnata giovedì a Ginevra in amichevole contro il Brasile, ed il 26 contro Malta per le qualificazioni ai Mondiali 2014.
Alessio Cerci, grande protagonista del TorinoIl venticinquenne ex Fiorentina e Roma, è riuscito a conquistare la maglia azzurra grazie ad una stagione sin qui quasi perfetta, con 5 reti, molti assist (10) ed una continuità mai vista nella sua carriera: il talento di Cerci non è mai stato messo in discussione, ma è stato spesso frenato da prestazioni troppo altalenanti, da comportamenti poco professionali e da un carattere che lo ha portato a scontrarsi con molti allenatori, e soprattutto con la tifoseria viola. Ventura lo ha voluto fortemente al Torino, perdonandolo anche per qualche parola di troppo: i risultati gli hanno dato ragione, perchè Cerci ha trascinato il Torino ad una salvezza anticipata.

Cerci è un tornante rapido, in grado di mettere in apprensione intere difese grazie alle sue accelerazioni, che gli hanno valso il paragone ingombrante di Titì Henry. Validissimo tecnicamente, ha nel mancino vellutato la sua arma migliore. Ultimamente ha anche migliorato il suo fiuto del gol, realizzando a Firenze 12 Reti in 2 anni, oltre alle 5 di questa stagione in maglia granata. Classe ’87, è calcisticamente un prodotto del vivaio della Roma, dove si mette in luce come uno dei maggiori talenti d’Italia, tanto da spingere Capello a farlo esordire in Serie A a soli 16 anni.

Tatticamente, nella “nuova Italia” Cerci potrebbe completare un tridente con El Sharaawy sulla sinistra, Balotelli al centro ed Alessio a svariare sulla destra per rientrare sul suo sinistro, alternandosi con l’altro mancino Diamanti o Candreva.

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